Nome: Raila
Cognome: /
Età: 21
Sesso: Femmina
Razza: Twi’lek
Pianeta Natale: Ryloth
Rango: Suprema e Incontrastata Regina Regnante Sith XD
Fazione: Sith
PF: /40
PP: /
Poteri:Spada Laser: Linksaber – a doppia lama color rosso sangue
Stile con la Spada: Maestra Stile Di-Ataru Questo stile è quello che permette di combattere con una spada laser a doppia lama (come Darth Maul). La spada laser a doppia lama è sicuramente l’arma più difficile da padroneggiare, tant’ è che gli utenti inesperti possono rischiare di ferirsi da soli. Lo stile di per se è un Ataru, veloce, acrobatico, potente, ma il combattere con un lama in più rende lo stile abbastanza diverso. La spada a doppia lama permette di fare molti più attacchi e con molta potenza, grazie all’impugnatura più lunga. Inoltre con il turbinio delle due lame si può tenere testa ad avversari su entrambi i lati e anche dietro.
L’uso di quest’arma ha però i suoi svantaggi. Intanto, la lunga impugnatura può diventare un facile bersaglio per i colpi avversari, ed è molto vulnerabile. Inoltre, lo stile di combattimento estremamente aggressivo porta facilmente ad abbracciare il lato oscuro, tant’ è che a volte viene chiamata anche “spada Sith”.
Al primo livello questo stile è ancora molto immaturo, e spesso chi lo usa fallisce i suoi attacchi cercano di evitare di non ferirsi da solo. Dal secondo livello, spendendo un punto fatica, può compiere un attacco turbinante anche muovendosi che gli permette di attaccare (o di difendersi da) chiunque abbia intorno.
Mestra Stile Dun Möch Questo stile è usato solo dai Sith e dai Jedi Oscuri più potenti. Il Dun Möch mira al dominio completo dello spirito di un avversario, attraverso qualsiasi mezzo possibile e tramite l'uso della spada laser. Chi usa questo stile fa costantemente ricorso a parole, offese e distrazioni per esporre la debolezza dell'avversario e fiaccarne la volontà. A volte si ricorre anche all'uso di oggetti per disturbare (come fa l'imperatore contro yoda lanciandogli i seggi del senato).
Il rovescio della medaglia è che l'attaccante rischia con le sue parole di ottenere l'effetto contrario, e quindi "toccando un tasto" sbagliato può incitare l'avversario invece che farlo desistere.
SA USARE TUTTI GLI ALTRI STILI SITH A LIVELLO 2 E 3.Equipaggiamento: ///
Descrizione Fisica: alta 1.70 cm per 65 kg di peso circa. Il colore violetto – azzurro della sua pelle in contrasto con i suoi occhi gialli, risultano essere la combinazione dell’incrocio tra due differenti razze di esseri viventi. Sulla parte destra del volto, dalla fronte allo zigomo, ha un tatuaggio nero, ricordo della sua vecchia famiglia.
Temperamento:essendo nata in un pianeta in cui è sempre stato incoraggiato lo schiavismo, Raila ha sin da piccola sviluppato un temperamento chiuso e diffidente nei confronti di tutti coloro che non appartenessero al suo clan.
Nonostante questo, non manca di premiare con la sua piena fiducia le poche persone che riescono a fare breccia nel suo animo e la appoggiano fedelmente nelle decisioni.
Storia:Raila nacque da una prestigiosa famiglia di Ryloth; suo padre, uno dei cinque membri del clan superiore della propria città, era un uomo ricco e potente, talmente assetato di ricchezze che non esitò a vendere sua figlia appena tredicenne al miglior offerente. A niente valsero le insistenti suppliche dell’amorevole madre della giovane; la bellezza di quest’ultima aveva purtroppo suscitato l’interesse di uno dei più noti e potenti commercianti di schiavi, che gradiva fin troppo la compagnia di belle ragazzine.
Prima della partenza, Astrith, sua madre, si suicidò.
Raila non dimenticò mai il grande dolore e il vuoto provocato dalla morte dell’unica persona che le aveva voluto veramente bene, e non dimenticò mai l’odio suscitatole in cuore dall’orribile padre, causa della perdita.
Visse per anni accrescendo dentro di sé questo sentimento oscuro, alimentato dalla disperazione e dallo spirito di vendetta sino al giorno in cui potè dare libero sfogo a tutta la sua rabbia.
Quel giorno Raila era stata scelta insieme alla sua compagna Xiaan, poco più grande di lei, per danzare ad un importante banchetto tra i commercianti più in vista della galassia, riluttante occasione in più per venire pagata.
Non era ancora tardo pomeriggio quando, ormai ebbro di alcool, uno dei commercianti più anziani decise di godere della bellezza di Xiaan da solo; in pochi obiettarono la sua decisione, e la ragazza fu costretta a seguire l’uomo.
Solo poche ore più tardi, congedata per un momento dal banchetto, Raila scoprì che dopo aver abusato di lei, il vecchio aveva ucciso la ragazza.
Nella morte di Xiaan, Raila rivide la morte di sua madre, vivida e dolorosa come se non fosse passato nemmeno un giorno.
Tutto il suo odio esplose in un tumulto di rabbia e vendetta sanguinaria, la ragione venne accantonata e l’ora dello spargimento di sangue arrivò benefico.
Attese che l’oscurità celasse il suo corpo e le ombre giungessero sulla casa.
I quindici membri dell’organizzazione vennero lentamente uccisi ad uno ad uno; nessuno riusciva a percepire dietro quegli occhi soavi e quel corpo esotico la furia omicida che si stava scatenando.
Raila tesseva con una calma raggelante le trappole invisibili , con la stessa cura con cui la vedova nera tesse la sua tela per intrappolare e divorare le sue prede.
La giovane non si prese nemmeno la briga di nascondere i corpi né, tantomeno, di negare l’accaduto agli altri individui presenti nella casa.
Guardò sprezzante e disgustata il figlio del commerciante che aveva scatenato la sua furia e se ne andò.
Ricercata in lungo e in largo nella maggior parte del sistema, si rifugiò presso gli unici individui che avrebbero potuto saziare la sua sete di vendetta: i Sith.
Non fu facile integrarsi nell’ordine, ma a suo favore giocò il fatto che fosse una delle poche che avesse cercato di propria spontanea volontà i Sith, e non il contrario.
Dopo un paio di anni di addestramento, in cui si rivelò essere un’ accolita molto dotata e rapida nell’apprendimento, venne fatta infiltrare nell’ Accademia Jedi alla ricerca di informazioni che avrebbero permesso ai Sith di annientare il sistema Jedi alle basi.
Durante la sua missione sotto copertura, Raila si avvicinò molto ad un giovane zabrak di pochi anni più grande di lei che tutti tenevano a debita distanza a causa della sua difficoltà nell’apprendere i poteri del lato chiaro.
Nessuno nell’accademia si era reso conto del vero potenziale del giovane: lei invece, più lo osservava, più gli stava vicina e più capiva la grandezza della sua forza interiore, non una forza del mondo Jedi, ma una forza alimentata da rabbia e da desideri di vendetta.
Sotto una certa prospettiva si era affezionata a Luther, era un ragazzo sveglio e intelligente, ma incompreso.
Aveva 18 anni, quando Exar Burzum, padre di Luther, svelò un complotto dei Sith ai danni del Consiglio Jedi.
Exar non impiegò molto tempo ad identificarla come la spia sith e ad accusarla, ma la Twi’lek riuscì comunque ad irretire lo Zabrak e ad avvicinarlo sempre di più a lei.
Giustamente accusata, la giovane negò tutto, ma ritenne più saggio fuggire, in attesa che i tempi fossero più maturi per colpire.
Lasciò il suo amico con grande tristezza, ma con la promessa che si sarebbero ritrovati; la fazione dei Sith aveva immenso bisogno di giovani svegli e dotati come Luther.
La notte stessa della sua fuga la ragazza, in attesa di imbarcarsi clandestinamente a bordo di una nave, percepì piuttosto distintamente, una presenza.
Nascosta in un vicolo buio come la pece nella zona industriale antecedente il porto, sentì forte dentro di lei una perturbazione della forza generata da qualcosa..o meglio, da qualcuno.
Venne attirata, sentiva che c’era qualcosa di simile a lei che le fece abbassare la guardia; ma l’improvviso infrangersi di una cassa sul muro a pochi centimetri dal suo corpo le fece cambiare idea, tutti i sensi all’erta, facendola indietreggiare e assumere una chiara posizione di sfida.
Gli oggetti che le volavano contro provenivano da ogni direzione, in quel buio nero era difficile individuarne la vera provenienza.
Il violento impatto contro quello che per altezza e forza fisica dedusse essere un giovane uomo, le fece scivolare il cappuccio via dal capo nel momento esatto in cui all’imbocco del vicolo transitava una navetta piuttosto illuminata.
Temendo di essere riconosciuta da quello che credeva essere uno dei suoi cacciatori e presa dalla foga del duello, scatenò in lei un’ira sempre crescente.
Era chiaro che l’unica cosa da fare, fosse uccidere quel pover’ uomo che aveva avuto l’orrenda sfortuna di venirla a cercare e trovarla.
Era semplice: l’uso dei fulmini sith che aveva spesso visto usare come tortura, se concentrati, potevano avere un effetto devastante sulla persona senza però creare troppo scompiglio e rumore. La soluzione era l’ideale.
Scaraventò l’individuo contro la parete di un edificio, approfittando di un suo attimo di smarrimento, e si preparò all’attacco definitivo. I fulmini violacei creavano una sorta di fitta ragnatela tra le sue mani, il colpo era pronto, ma qualcosa le fece cambiare idea.
Dalla mano destra del suo avversario scaturirono con estrema facilità, seppur con minor intensità, piccole saette di uno strano colore tendente al rosso.
Un sith dunque. E di motivi per combattere con un suo simile non ne esistevano. Il suo intuito aveva avuto ragione.
Raila lasciò che le mani ricadessero lungo i suoi fianchi.
Con passo deciso ma felino, si avvicinò a quell’ individuo che giaceva a terra ancora pronto a scagliarle contro le sue saette.
Gli tese la mano. Ancora diffidente l’uomo la strinse e si sollevò.
Entrambi avevano capito di appartenere alla stessa fazione, non c’erano motivi per cui il duello sarebbe dovuto proseguire.
Insieme attesero nell’ombra il momento propizio per salire a bordo della nave senza essere visti.
Una volta entrati nella nave però, il giovane sith, preso da un’incontrollabile ira, uccise senza pensarci due volte, un uomo e una donna.
La giovane Twi’lek restando in disparte, fomentò la sua rabbia e lo spinse a uccidere tutti i testimoni del suo atroce gesto.
L’ultima cosa da fare ora era nascondere lo spargimento di sangue per mano loro. Occultare cosi tanti corpi non era facile, e la voglia scarseggiava.
I due optarono per una soluzione molto più semplice: far esplodere la nave.
Sabotare il sistema elettrico e creare un cortocircuito non fu difficile.
Fuggirono dalla nave poco prima dell’esplosione.
Approfittando della confusione creata dallo scoppio, rubarono una piccola navetta che passò indisturbata i controlli e si diresse verso il luogo dell’accademia sith.
Passarono due anni dalla sua fuga, due anni che Raila sfruttò al massimo affinando i suoi poteri e le sue tecniche, raggiundo un livello tale da ottenere incredibilmente il rispetto di alcuni membri anziani del consiglio Sith.
Aveva elaborato il suo uso della forza cosi bene che riuscì distintamente percepire la volontà dello Zabrak di ritrovarla.
Lentamente, la giovane lo guidò verso di lei, sin al giorno in cui si ritrovarono su una piccola luna vicino Corriban; qui, credette di vitale importanza mostrare al ragazzo un video, il video dell’assassinio di suo padre ad opera di due jedi stimati eroi nell’accademia.
Questo portò Luther sulla giusta via dell’odio sith, Raila aveva raggiunto il suo scopo di portare il giovane con se all’Accademia Sith.
In breve tempo il ragazzo si distinse nell'uso della spada laser ed iniziò ad apprendere i poteri del Lato Oscuro con straordinaria capacità.
In seguito giunse però un periodo di particolari tensioni.
La morte dell’Imperatore Sith portò grande scompiglio nell’ordine; necessaria era l’immediata elezione del suo successore.
A causa della lontananza del suo più fidato allievo ora in missione, nella capitale si scatenò un’aspra lotta che coinvolse tutti i Sith più assetati di potere per la successione al trono.
Alcuni membri anziani del consiglio, videro in Raila una persona da poter usare come figura per la loro smania di potere, e sostennero la sua candidatura.
Inutile dire che il suo amico Luther, ora meglio conosciuto tra i Sith come Darth Apokalypse, la appoggiò in tutto, presentandosi al suo fianco come suo braccio destro.
Raila si impose con sanguinaria forza sui contendenti; chiunque la ostacolasse veniva messo a tacere in un modo o nell’altro grazie ai potenti appoggi di cui disponeva.
Ormai il potere era nelle sue mani.
Duelli / Battaglie:-Vinte:
-Patte:
-Perse:
Codice Sith:
La pace è una menzogna, c'è solo la passione.
Attraverso la passione, acquisto forza.
Attraverso la forza, guadagno potere.
Attraverso il potere, guadagno la vittoria.
Attraverso la vittoria, spezzo le mie catene.
La Forza mi libererà.
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