Darth Apokalypse, il futuro del Lato OscuroNoto Come: Darth Apokalypse
Nome: Luther
Cognome: Burzum
Età: 25
Sesso: Maschio
Razza: Zabrak
Pianeta Natale: Iridonia
Rango: Capo del Consiglio Sith
Fazione: Sith
Punti Fatica: 31 PF
Poteri: 3/22 PP
CITAZIONE
Fulmini di Forza
L’energia della Forza contenuta nell’utilizzatore prende forma di fulmini tramite le dita o il palmo di una o di entrambe le mani dell’utilizzatore, il quale può lanciare una singola saetta o una vera e propria ragnatela di fulmini. Non sempre il danno provocato da questo potere uccide, ma il dolore che provoca è enorme, tanto da essere quasi una tortura.
Liv. 1: colpisce un solo avversario senza ucciderlo, ma provocandogli una profonda ferita da ustione. Il dolore che gli provoca può indebolirlo per un breve periodo di tempo;
Liv. 2: colpisce fino a due avversari con gli effetti del livello 1, oppure può essere concentrato su un singolo avversario provocandogli diverse profonde ferite e stordendolo per un certo periodo di tempo;
Liv. 3: colpisce fino a 5 avversari con gli effetti del livello 1, oppure può concentrare la scarica su un unico bersaglio e può ucciderlo. Se l’avversario sopravvive non sarà comunque in grado di fare azioni rilevanti per molto tempo.
CITAZIONE
Scossa di Forza
Stimolando i midiclorian del bersaglio, l'utilizzatore potrà inviare impulsi elettrici ad un dato muscolo, proprio od altrui.
Liv. 1: Scossetta quasi impercettibile ad un muscolo, che potrà stimolare una lievissima e quasi inesistente contrazione del muscolo con un leggerissimo senso di fastidio per un paio di minuti (come una puntura di zanzara);
Liv. 2: La scossa aumento un po' di voltaggio. Il muscolo colpito poterà l'arto in cui si trova a fare un "effetto rinculo" di un paio di centimetri. La sensazione di fastidio sarà leggermente più forte (come una puntura d'ape) e durerà un paio di minuti;
Liv. 3: La scossa raggiungerà un voltaggio tale da produrre la "vibrazione" del muscolo colpito, che resterà inabile all'uso per 10 secondi, dando una sensazione di crampo di quello specifico muscolo. Resterà comunque una forte sensazione di fastidio, visto che il muscolo è affaticato, per 30 minuti.
CITAZIONE
Soffocamento
Potere utilizzato per colpire gli organi interni dell’avversario, causando soffocamento e immobilità. Più che per uccidere si solito viene utilizzato per intimorire e torturare.
Liv. 1: blocca la respirazione dell’avversario e lo rende immobile solo per pochi secondi;
Liv. 2: come il livello 1, ma può prolungare l’effetto per un minuto fino a far perdere i sensi all’avversario;
Liv.3: a questo livello chi lo utilizza può danneggiare seriamente e irreparabilmente un avversario, portandolo velocemente alla morte. Se utilizza il potere solo per strangolarlo come sopra, può anche sollevarlo da terra.
CITAZIONE
Esplosione di velocità
Potere che consente di aumentare le proprie prestazioni in termini di velocità, grazie all'utilizzo della Forza. In questo modo è possibile muoversi più velocemente o compiere più azioni, incluso attaccare. Il potere dura 30 secondi.
Liv.1: la velocità aumenta del 50% rispetto alla propria velocità normale;
Liv.2: la velocità raddoppia;
Liv.3: la velocità triplica.
CITAZIONE
Concentrazione della Forza
Questo potere permette di concentrare all' interno di una sfera un quantitativo di saette dalle dimensioni e dal potere distruttivo in base al livello posseduto.
Liv. 1 Permette di creare una sfera delle dimensioni di una pallina da tennis con la capacità di perforare un muro in mattoni. Può essere fermata tramite spada laser o liv 2 del Muro della forza. La distanza massima che la sfera può percorrere è di 10 metri.
Liv. 2 Permette di creare una sfera delle dimensioni di un pallone da volley con la capacità di perforare scudi deflettori e muri in acciaio. Può essere fermata tramite spada laser o liv 2 del Muro della forza. La distanza massima che la sfera può percorrere è di 25 metri.
CITAZIONE
Salto
Potere che permette a chi lo utilizza di incrementare la distanza dei propri salti. Questo potere funziona anche al contrario, permettendo di ridurre i danni da una caduta fino a negarli se l’altezza della caduta rientra nella distanza massima del livello del potere.
Liv.1: salto incrementato di 2 m;
Liv.2: salto incrementato di 4 m;
CITAZIONE
Trasferimento dello Spirito [Potere Superiore]
Il trasferimento dello Spirito è usato per trasferire la coscienza di una persona in un altro corpo. Se l’invaso è potente abbastanza, può opporsi a questo potere e distruggere lo spirito che tenta di impossessarsi di tale corpo. Altrimenti, chi invade il corpo ne diviene il nuovo proprietario. Di fatto chi usa questo potere può vivere in eterno, finchè troverà un corpo di cui impossessarsi. Solo chi ha una totale padronanza del lato oscuro può fare uso di questo malvagio potere.
Spada Laser: Spada Laser Doppia
Stile con la Spada:CITAZIONE
SHII-CHO Lv.1
Questo è lo stile basilare del combattimento con la spada laser. E’ il più antico ed anche il primo che viene insegnato a tutti i nuovi padawan. Con questo stile è possibile tenere testa ad avversari armati di blaster o comunque non addestrati nelle arti jedi, ma mostra tutti i suoi limiti contro avversari abili con la spada laser. La semplicità è il suo punto di foza. Di solito si concentra su questo stile chi fa molto uso dei poteri della Forza più che della spada laser.
Essendo stato addestrato da Raila, conosce il Di-Ataru e il Dun Möch al 3° livello, anche se non è in grado di usarli separatamente in battaglia, dato che li ha fusi in uno stile unico e personale.CITAZIONE
Downfall im Burzum Maestro Dello Stile
L'utilizzatore di questo stile punterà a veloci affondi, con lo scopo di ferire l'avversario, eventualmente amputargli un arto, ma non di ucciderlo. Queste ferite hanno lo scopo di liberare nell'avversario una sorta di furia, indebolendo lo spirito del bersaglio. Per il suo scopo il sith potrà anche avvalersi di parole più o meno offensive.
Gli utilizzatori prediligono le spade laser doppie, in quanto la maggior leva data da una saber più lunga e con il manico più lungo, conferisce loro una particolare brutalità nei colpi, che si nota particolarmente quando le saber del sith e del suo avversaro si incrociano. Senza contare che la doppia lama permette di portare con un solo movimento ben due attacchi, rendendo ancora più letali le loro combinazioni di colpi.
La pecca di questo stile è la difesa. Infatti chi fa ne fa uso si vota all'attacco lasciando scoperta la difesa, e tra l'altro nei suoi attacchi tende a spostare in avanti il baricentro con una conseguente difficoltà nell'evitare o parare le offensive avversarie.
Equipaggiamento: ///
Descrizione Fisica:Apok si presenta come un umanoide alto 1.86 m e del peso di circa 85 kg. Sulla testa pelata ci sono le piccole corna, distintive della sua razza. Sul volto, da giovane, si è fatto applicare dei tatuaggi tribali, di cui va molto fiero. Tra i due piccoli occhi scuri, che ogni tanto si illuminano di un lampo rossastro, stà un naso marcato, ma non troppo grande, e sotto di questi si trovano le sottili labbra a formare la bocca. Lo zabrak ha un fisico erculeo, provato da molte sfide e da un costante allenamento quotidiano, che permette ai sui muscoli di rimenere tonici sotto la sua pelle olivastra. Di solito veste la tipica tunica sith, con sopra il loro scuro mantello, lasciando alla vista solo il volto ed eventualmente le sue grandi mani.
Temperamento:Come la maggior parte degli zabrak, Apokalypse è abituato a lavorare da solo o in un gruppo molto ristretto. Da questo deriva il suo carattere chiuso ed introverso.
Altro tratto distintivo della sua razza, che in lui si manifesta pienamente, è lo spirito intrepido e temerario. Il sith infatti non si ferma mai davanti a niente, e non smette di credere nel suo obiettivo finchè non l'ha raggiunto.
E' molto sicuro di sé, tanto che spesso può sembrare altezzoso, e di solito tratta gli altri con aria di sufficienza come fossero novellini.
Storia:Luther Burzum, alias Apokalypse, nasce in una ricca famiglia di Iridonia. Nonostante il pianeta fosse inospitale, la sua famiglia aveva fatto costruire una magnifica villa con tanto di giardino personale, dove il nascituro poteva giocare e vivere in allegra armonia, protetto dall'impervio mondo all'esterno. La madre, Nomi Burzum, era senatrice e quindi spesso era a Coruscant per lavoro, mentre il padre, Exar Burzum, era un maestro jedi rimandato su Iridonia per fare da riappacificatore nelle dispute, almeno finchè non si sarebbe presentata l'occasione di richiamarlo per qualche problema. Sotto la guida del padre, il figliolo imparò l'uso della Forza, insieme a Jolee Gondo, il padawan assegnato ad Exar. Luther si sentiva sempre in competizione con il padawan, tanto da provare a fare sempre meglio del compagno, senza però riuscirci. Questo lo portò a covare in sé una sorta di stato d'odio primordiale, che però era sempre mitigato dalla presenza del padre.
Un triste giorno però, giunse la notizia che la signora Burzum era stata assassinata. Con il senno di poi, Luther capì che questo assassinio era mirato, visto che sua madre era una senatrice che logicamente patteggiava per i Jedi, e questo non stava bene ai Sith che avevano utilizzato una loro spia per ucciderla. Alla notizia, il padre sconvolto partì alla volta della capitale, lasciando l'istruzione di Luther nelle mani di Jolee. In cuor suo, il giovane zabrak non aspettava altro, e senza la confortante figura paterna, lasciò che il suo odio verso Jolee fluisse in ogni fibra del suo corpo, finchè lo uccise. Aspettando di restare solo con il nuovo maestro, Luther fece crescere il rancore verso quell'uomo che tanto bravo sembrava a suo padre da oscurarlo ai suoi occhi, e quando Jolee di spalle lo stava portando nella stanza degli esercizi, l'allievo sfoderò la vecchia saber d'addestramento datagli dal padre, e uccise il maestro con un affondo secco che gli trafisse il cuore. Ancora ansimante e terrorizzato dalle sue stesse azioni, continuò nella sua cieca furia distruggendo anche alcuni droidi di servizio.
Aveva 18 anni, quando giunse al padre la notizia di un tremendo assalto di barbari, che avevano ucciso il suo ex-allievo Jolee, distrutto parte della sua villa e dei suoi servitori, mentre il figlio si era fortunatamente salvato, riportando solo uno shock per quanto avvenuto. Il padre decise di abbandonare definitivamente la loro dimora su Iridonia, lasciandola lì, mezza diroccata, come monito personale per i suoi errori...ogni volta che lasciava qualcuna delle persone a lui care, esse morivano o rischiavano la morte. A quel tempo, il ragazzo venne iscritto dal padre all'accademia Jedi su Coruscant, per terminare il suo addestramento e diventare finalmente un Padawan. Il ragazzo nel tempo aveva affinato moltissimo le sue abilità con la spada laser, ed era capace di magnifici trucchetti usando la Forza, era un ragazzo sveglio e attento, però non riusciva ad applicarsi a modo nei poteri dal Lato Chiaro, era come se dentro di sé, nel suo cuore, avesse una barriera contro questi poteri...Per questo motivo in molti lo evitavano, convinti che quella sua difficoltà nell'apprendere i poteri jedi fosse sintomo di desideri oscuri, desideri di vendetta...l'unica persona che lo comprese e gli stette sempre vicino, oltre al padre, era una giovane Jedi chiamata Raila. Lei non sembrava affatto terrorizzata da questo suo lato in ombra, anzi gli diceva continuamente che era parte di lui, era ciò che lo rendeva particolare e speciale, unico in un certo senso.
Gli anni passarono, ma lui incontrava sempre gli stessi problemi con il Lato Chiaro, anche se infine il consiglio gli dovette riconoscere almeno il grado di Padawan, visto che la sua abilità con la saber rasentava il grado di maestro.
Aveva 21 anni, quando Exar Burzum svelò un complotto dei Sith ai danni del Consiglio Jedi, tuttavia non si era ancora scoperto il nome della spia. Questo rese suo padre molto teso e nervoso, tanto che iniziò ad essere più duro con il figlio, temendo che anche lui potesse fare la fine della moglie. Però il figlio malinterpretò questo comportamento del padre e, consigliato anche dalla sua amica Raila, credette che il padre avesse identificato in lui la spia Sith, scoprendo così anche il perchè di quella sua avversità ai poteri "chiari". Così Luther passò sempre più tempo con la giovane compagna, che gli mostrò molte cose che in realtà i Jedi non dovevano sapere. Poco tempo dopo suo padre accusò Raila di essere la spia inviata dai Sith. Il ragazzo zabrak era convintissimo che questa era solo una mossa per riavvicinarsi al figlio e togliergli quella che stava diventando la sua più grande confidente, prendendo nel suo cuore il posto del padre, come migliore amica. Logicamente l'accusata negò tutto, e disse a Luther che però era più saggio fuggire in attesa che i tempi fossero più maturi, al fine di poter mostrare la propria innocenza. Così Luther si ritrovò solo con il padre, ed una gran tristezza nel cuore. Il padre da quel momento si concentrò nel migliorare le capacità del figlio, quando non aveva da fare per conto del Consiglio. Continuava a dirgli che un vero Jedi non deve farsi influenzare dai sentimenti, che deve rimanere oggettivo ed impassibile. A quelle parole il dolore per la mancanza dell'amica e il rancore verso il defunto Jolee crescevano a dismisura, e gli veniva una grandissima voglia di mandarlo affanculo, di fuggire alla ricerca dell'amica, l'unica che sembrava capirlo veramente.
In quegli anni ritornarono due Jedi, dati oramai per dispersi, i quali suscitarono un gran subbuglio tra i Jedi, che non sapevano come comportarsi con loro. Il padre zabrak li vide come eroi, che per tanti anni erano andati in una crociata per il bene di tutti, e quindi convinse anche il figlio a portarli rispetto. Tuttavia lo zabrak si sentiva spesso emarginato, e gli mancavano molto i tempi in cui aveva qualcuno che lo capiva. Così un giorno partì, alla ricerca dell'amica perduta.
Miracolosamente la trovò in pochissimo tempo, solo qualche mese. Questo fu dovuto principalmente al fatto che la ragazza lo voleva al suo fianco, e quindi lo aveva guidato a sé senza che il ragazzo se ne accorgesse. Lei sapeva che sarebbe venuto a cercarla, ed era proprio quello che desiderava. Si era resa conto del potenziale dello zabrak, potenziale che sarebbe andato sprecato in mezzo a quei bigotti degli Jedi, ma che sotto la tutela dei Sith avrebbe potuto mostrarsi a pieno. E così fu.
Il giovane trovò l'amica su una piccola luna vicino Corriban, lei quasi subito gli mostrò una cosa...era un video..preso dal palazzo Jedi. In questo, si vedevano uno dei 2 Jedi arrivati poco prima che lui partisse che stava combattendo con suo padre, il padre che tanto odiava per averlo separato dall'amica. Alla fine del combattimento si vedeva suo padre morire, dopo un letale fendente del suo avversario. Nonostante l'astio che provava nei suoi confronti, provò comunque dolore per la perdita del padre. La confidente gli disse che dopo tutto quello che lui aveva fatto per l'Ordine Jedi, loro avevano ricambiato la sua dura fatica accusandolo di essere la spia dei Sith che stavano cercando, e uccidendolo. Questo portò lo zabrak ad odiare con tutto sé stesso i Jedi, che tanto dolore avevano causato a lui e alla sua famiglia. Fu convinto così ad andare con l'amica a rifugiarsi dagli utilizzatori del Lato Oscuro, i Sith.
In breve tempo si distinse per l'uso della sua spada laser, iniziò ad apprendere i poteri del Lato Oscuro con straordinaria capacità. Questi davano infatti spazio a tutti i sentimenti contrastanti che provava in cuor suo, mentre gli stupidi insegnamenti jedi gli ordinavano di mantenere l'integrità psico-emotiva.
Tuttavia egli giunse in un periodo di particolari tensioni. Era infatti morto da poco l'ex-Imperatore, e si doveva ora trovare un suo sostituto. Il suo allievo più fidato ora era in missione tra i Jedi, e quindi coloro che più di tutti desideravano il potere, iniziarono una lotta per il trono, che a poco a poco coinvolse tutti i Sith presenti nella loro capitale. Un gruppo di membri anziani vide in Raila delle grandi potenzialità e una persona da poter usare come figura per la loro smania di potere, e quindi sostennero la sua candidatura. Al suo fianco decise di proporsi Luther, che oramai si faceva chiamare Darth Apokalypse. La futura Imperatrice sembrava non aspettare altro, e così s'impose con forza tra i contendenti, e visto anche chi la sosteneva, riuscì ad ottenere il trono. Apokalypse imparò però da questa esperienza una dura verità: che per ottenere il potere bisogna spesso tradire anche il proprio credo, anche le istituzioni alle quali si aveva giurato fedeltà. Così propose alla neo incoronata di porre lui, un uomo di fiducia, a capo del nuovo consiglio Sith che aveva formato per dare più ordine al suo impero. Logicamente gli altri consiglieri erano gli anziani membri che avevano sostenuto la sua scalata al potere.
Lo zabrak però non si fidava per niente di quei vecchi corrotti, e non avrebbe esitato a cambiarli con le persone che avrebbero meritato la sua fiducia, gente che lui stesso avrebbe voluto addestrare, nuove reclute che si sarebbero innalzate tra la massa per le loro qualità, lui voleva l'elité!
Duelli / Battaglie:-Vinte:
-Patte:
-Perse:CITAZIONE
Manca solo il potere personale, che volevo svilupparlo più avanti nella storia, e l'equip. che va definito
Edited by Luther Burzum - 16/4/2008, 21:09